Verzegnis
Verzegnis
non è un paese, ma sono cinque le frazioni a costituirne il comune. Queste
sono adagiate in vallette o altopiani sulle verdissime colline moreniche che fiancheggiano
il corso del Tagliamento in corrispondenza di Tolmezzo. Alle spalle, a sud la
naturale protezione del Monte Verzegnis.
Il suo nome deriva dalla incantevole
posizione, in questa zona ricca di verde, faggi, castagni, abeti. E non manca
il tocco di verde-blu del lago ormai integrato nel paesaggio ma creato artificialmente
negli anni 50 dallo sbarramento di una diga.
Le origini sono sicuramente antichissime
data la posizione strategica che sovrasta in ottima posizione frontale lo sbocco
sul Tagliamento della valle del But, quindi la parte meridionale della via che
portava a Julium Carnicum e al Norico.
Sulla collina più a ovest, esattamente
di fronte alla confluenza But-Tagliamento, da alcuni anni sono stati rinvenuti
i resti della Torre di Mazèit (databili fra la tarda romanità e
il medioevo) sul colle omonimo in località Braulaz.
La costruzione faceva
parte di un sistema difensivo dei valichi alpini orientali contro le invasioni
barbariche e fu distrutta probabilmente da un incendio per l'incursione degli
Avari, come riportato dallo storico longobardo Paolo Diacono.
Altri ritrovamenti
sull'intero colle, soprattutto celtici, fanno presupporre l'antica esistenza di
un santuario con il ritrovamento di oggetti databili tra il IV e il III sec. a.
C.
Proseguendo oltre il lago di Verzegnis si può raggiungere Sella Chianzutan,
dove d'inverno sono aperte due brevi piste di discesa ed una di fondo.
Sempre
da Sella Chianzutan è possibile effettuare la salita alle cave di marmo
"Rosso di Verzegnis" o scollinare e scendere verso la Val D'Arzino su
tornanti circondati da fresche faggete, e raggiungere quindi la riva destra del
Tagliamento.



