Sentieri
attrezzati sulle Dolomiti
Vie
Ferrate sulle Dolomiti
Cadini
di Misurina - Via Ferrata Merlone
Dal
Lago di Misurina i Cadini non si notano, nascosti dalla foresta che copre le pendici
occidentali del Gruppo stesso: ma basta alzarsi di 100 metri, e già i frastagliati
profili spuntano al di sopra del verde cupo degli abeti e dei larici.
Il
Rifugio sorge proprio sul crinale del passo, in prossimità della Capanna
Dina Dardei, ormai ridotta a pochi resti: inaugurato nell'estate del 1963 dalla
sezione del CAI "XXX Ottobre" di Trieste, è dedicato alla me-
moria dei fratelli Fonda Savio, caduti nella Seconda Guerra Mondiale. Il Rifugio
è la base principale per le escursioni e le arrampicate nei Cadini, precisa-
mente la Torre Wundt, al fianco dei Rifugio, la Cime Eotwos più a Sud,
la Cima Nord e quella del Cadin di Nord-Est: su quest'ultima cima, una delle più
alte del Gruppo, è stato aperto nel 1966 un itinerario alpinistico ripido
ma molto ben attrezzato, la "Via Ferrata Merlone".
Dal Rifugio il
sentiero guida attraverso il vallone detritico verso l'attacco, che si raggiunge
in meno di un'ora.
La "Via Ferrata Merlone" è indubbiamente
la più interessante escursione nel Gruppo dei Cadini. E ben contrassegnata
con segni rossi ed attrezzata con funi metalliche ed una interminabile successione
di lunghe scale; nell'ultimo tratto, ancora una fune metallica permette di
i
superare uno spalto roccioso e t. quindi, attraverso un canalino, di guadagnare
la cima. Anche se non è la maggiore elevazione del Gruppo, dalla vetta
del Cadin di Nord-Est la vista spazia su una selva bizzarra di guglie, i pinnacoli
e cime. A Levante si i possono ammirare le pareti Sud delle Tre Cime di Lavaredo;
ai piedi delle quali si scorgono, minuscoli punti colorati, le numerose automobili
che salgono al Rifugio Auronzo.

da
"Dolomiti - Vie Ferrate - Escursioni - Passeggiate" -"100 itinerari
sulle Dolomiti"