Sentieri
attrezzati sulle Dolomiti
Vie
Ferrate sulle Dolomiti
Cengia
Gabriella - Gruppo del Popera
Il
Bivacco Battaglion Cadore, inaugurato nel 1952 dal C.A.I. di Padova, sorge sulla
soglia del Cadin di Stallata a quota 2250, nel punto in cui la valle omonima si
approfonda solcata da una miriadi di ruscelli fra soffici zolle erbose. Il Cadin
di Stallata, aperto a mezzogiorno, è circondato da un meraviglioso anfiteatro
di guglie e pareti: Monte Popera, Cima Popera, Fulmini di Popera e la Guglia di
Stallata.
Il silenzio è assoluto: conviene tuttavia riprendere ben
presto il cammino poiche il Rifugio Carducci dista ancora più di tre ore.
Dal
Bivacco bisogna portarsi verso la scura parete del Monte Giralba di Sotto, segnavia
n. 110, risalendo un tratto di terreno, in parte erboso, fino alla base di un
camino: scale e funi metalliche permettono di superare la ripida parete che immette
alla Cengia Gabriella, congiungendosi al sentiero che proviene direttamente dalla
Ferrata Roghel. La Ferrata sulla Cengia Gabriella sfrutta un grandioso sistema
di cenge che fasciano le pareti Sud-Orientali del Monte Giralba di Sotto, ad una
quota di 2300-2450 metri, per uno sviluppo di oltre 2 chilometri. Il percorso,
quasi sempre attrezzato con funi, è assai variato e comporta numerosi saliscendi.
Tratti in cui la cengia è pianeggiante, ampia e comoda, si alternano ad
agili passaggi su roccette, gole ed angusti anfratti, come in quello in cui un
tetto di rocce gialle impone il passaggio quasi carponi.
Superato lo sperone
meridionale del monte, ci si affaccia da una larga cengia sui ghiaioni dell'Alta
Val Giralba, ormai in vista del Rifugio Carducci. Ma le difficoltà non
sono terminate: una fune metallica consente di scendere su una paretina piuttosto
liscia, oltre la quale bisogna calarsi in una gola con neve dura in cui la picozza
si rivela, ancora una volta, di grande utilità. Una breve discesa sul ghiaione
conduce finalmente sul comodo sentiero che in pochi minuti sale al Rifugio Garducci.
Il Rifugio Carducci sorge sugli spalti rocciosi alla testata dell' Alta Vai
Giralba, a quota 2293, di fronte alle pareti Sud-Est della Croda dei Toni e alle
Guglie delle Dame Vicentine. Anche questo Rifugio, eretto dalla Sezione Cadorina
del CAI di Auronzo, fu quasi completameente distrutto dalla guerra del 1915-18:
nel 1949 venne riaperto ed ampliato nel 1963 con servizio di alberghetto. Il trasferimento
dal Rifugio Carducci al Rifugio Zsigmondy-Comici è una riposante, amena
camminata: in poco più di un'ora si raggiunge la Forcella Giralba e si
scende nuovamente al Rifugio Zsigmondy-Comici, completando la lunga e avvincente
escursione intorno al Popera.

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sulle Dolomiti"