Sentieri
attrezzati sulle Dolomiti
Vie
Ferrate sulle Dolomiti
Via
Ferrata Carlo Minuzio- Gruppo del Sorapiss
Alla
Fondazione Antonio Berti, in collaborazione con la Sezione XXX Ottobre del C.A.I.
di Trieste, spetta il merito di aver realizzato le tre vie ferrate del Sorapìss
e di avervi installato due utilissimi bivacchi fissi del tipo "Fondazione
Berti" con 9 cuccette. Queste Ferrate, dedicate rispettivamente a Francesco
Berti, Carlo Minuzio
ed Alfonso Vandelli,
hanno aperto all'escursionismo alpino un gruppo dolomitico di eccezionale interesse.
Il percorso, comunque risevato ad esperti, si svolge ad un'altezza media di 2500
metri e richiede normalmente due giorni, con un pernottamento in uno dei bivacchi.
Il
Bivacco Slataper sorge poco più in basso, a quota 2600, su uno sperone
roccioso dal quale si domina l'alta Valle di S. Vito con la Torre dei Sabbioni:
sullo sfondo si erge maestoso l'Antelao.
Il Bivacco, eretto nel 1966, è
dedicato ai Tenenti degli Alpini Scipio e Giuliano Slataper, caduti sul fronte
russo nell'ultima guerra.
La "Via Ferrata Carlo Minuzio", tratto
intermedio dell'itinerario, unisce i due bivacchi del Sorapìss attraverso
un lungo sistema di cenge che taglia, poco al di sopra dei 2000 metri, il braccio
orientale del Gruppo sul versante della Vai di S. Vito. Dal Bivacco Slataper,
dopo una riposante sosta, si scende verso il centro del Ford de Rusecco per poi
tagliare a sinistra, oltre il canalone ad imbuto che sale alla Forcella della
Caccia Grande.
Il Sentiero, aggirato lo sperone roccioso alla base della Prima
Sorella, volge a Nord su una cengia in parte erbosa: superati due piccoli canali
e il canalone dal quale proviene il sentiero dell'alta Valle di S. Vito, si prosegue
sull'ampia cengia superiore dei Colli Neri. A questo punto vi è la possibilità
di scegliere fra due itinerari, dei quali il più facile ma più lungo
sale fino alla Forcella Alta del Banco. La via più breve, attrezzata, conduce
direttamente alla Forcella Bassa del Banco, m. 2128, dalla quale si scende nella
Busa del Banco: qui sorge il Bivacco Emilio Comici, m. 2000. Il percorso richiede
circa 3 ore.
Il Bivacco, come il Bivacco Slataper, è stato eretto nel
1961 dalla Fondazione Antonio Berti ed appartiene alla Sezione del C.A.I. di Trieste,
che lo ha dedicato al grande alpinista Emilio Comici. Prosecuzione naturale della
Via Ferrata Carlo Minuzio è il sentiero
attrezzato Alfonso Vandelli.

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sulle Dolomiti"