Sentieri
attrezzati sulle Dolomiti
Vie
Ferrate sulle Dolomiti
Sentiero
attrezzato Mario Bianchi- Gruppo del Cristallo
Il
Cristallo è un gruppo vasto e complesso, costituito da una possente ossatura
di dolomia principale che si articola in due sotto gruppi: questi prendono il
nome dalle vette gemelle del monte Cristallo, m. 3221, e del Piz Popena, m. 3152,
fra le quali si apre la profonda incisione del Passo del Cristallo; un terzo sottogruppo
è formato dalla lunga cresta del Pomagagnon, che l'alpestre e intatta Vai
Padeon divide dal massiccio principale.
Dal
panoramico terrazzo del Rifugio Lorenzi, parte un'altro percorso attrezzato, la
Via Ferrata M. Bianchi, che consente di scalare la Cima di Mezzo del Cristallo,
m. 3154. Solide funi metalliche guidano l'ascensione lungo la Cresta Nord-Ovest
del Monte: il percorso è impegnativo nonostante il dislivello di appena
200 metri, poichè è molto esposto e si svolge in un ambiente d'alta
montagna. la vetta principale del Cristallo, m.3221, non è ancora stata
addomesticata dalle "vie ferrate" ed offre anche all'alpinista esordiente
la possibilità di una bella ascensione: i passaggi e le difficoltà
di orientamento consigliano comunque di affidarsi ad una guida.
La "Via
comune" è la stessa che per primo percorse, il 14 settembre 1865,
Paul Grohmann con le guide A. Dimai e S. Siorpaes dal Passo Tre Croci, m. 1805,
il sentiero 221 sale fra mughi e tratti erbosi verso il Col de Varda per raggiungere
le ghiaie della Grava de Cerigeres, vallone che divide il Cristallo dal Piz Popena.
Il sentiero, ben tracciato, sale ripido fino al Passo del Cristallo, m.2812, dove
troviamo un buon tratto innevato. Sul versante opposto, a Nord, il ghiacciaio
del Cristallo lambisce i ghiaioni di Valfonda.
Sulla destra, più piccolo,
scintilla il ghiacciaio di Popena. Dal Passo del Cristallo ometti di pietra, sulla
sinistra, indicano la via fino alla cengia che fascia la parete Sud, sulla quale
si percorre un lungo tratto fino a raggiungere una parete rossastra e gialla.
Facilitano la salita buoni appigli, poi roccette, gradoni, ancora una cengia;
attraverso un ripido canalone ed una paretina si guadagna infine una cresta che
conduce in vetta, dalla quale si gode un panorama eccezionale. L'ascensione, affascinante
e ricca di emozioni, richiede circa 5 ore per la salita dal Passo Tre Croci e
4 ore per il ritorno, che segue il medesimo percorso.

da
"Dolomiti - Vie Ferrate - Escursioni - Passeggiate" -"100 itinerari
sulle Dolomiti"