Attrezzatura
da Montagna - Equipaggiamento trekking
Per
le escursioni sulle Dolomiti Friulane, Alpi Giulie e Prealpi Carniche
Zaino
Dopo
le scarpe è lo zaino il protagonista delle nostre escursioni, la nostra
"casa viaggiante" che deve servire nel modo più funzionale.
Le
ditte specializzate ne producono di ogni genere, per tutti i gusti e le tasche.
Il materiale usato in genere è una tela robusta, un cordura ben resistente
agli strappi. Le tinte possono esser vistose o mimetiche.
Sono da preferire
i modelli semplici, leggeri, con dorso anatomico ben imbottito, spallacci che
non bloccano i movimenti delle braccia e magari dotati di asola poggiamani, con
comode tasche esterne e fascia in vita larga e imbottita nei modelli più
capienti.
E' importante scegliere la dimensione dello zaino prima della partenza:
partire con uno zaino troppo grande per una gita di un giorno è inutile
e alla lunga si rivela anche ingombrante e fastidioso; si avrà inoltre
la tendenza a riempirlo, aumentandone così inutilmente il peso. Viceversa
cercare di far stare dentro un piccolo zaino materiale per una marcia di più
giorni può creare problemi di organizzazione dello spazio .
Più
utili si rivelano invece le tasche laterali (in una, ad esempio, si può
mettere la borraccia ), e il tascone superiore in cui riporre le cose più
fragili e di uso immediato (gli occhiali da sole, l'altimetro, ecc.).
Altrettanto
funzionale è la separazione all'interno in due zone distinte: una superiore
apribile dall'alto, una inferiore cui si accede mediante una cerniera lampo posteriore,
per evitare di dover svuotare tutto lo zaino per raggiungere quanto abbiamo posto
in fondo.
Un buon zaino, inoltre, deve essere dotato di una cintura imbottita
che consenta durante la marcia di agganciarlo alla vita così da distribuire
il carico in maniera ottimale.