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TREKKING - PEDULE - SCARPONI DA MONTAGNAscarpe
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Trekking - Pedule - Scarponi da montagnaPer
le escursioni sulle Dolomiti Friulane, Alpi Giulie e Prealpi Carniche Scarpe
Trekking
Le
scarpe trekking o pedule non sono unicamente un attrezzo indispensabile
per ogni appassionato di escursionismo in montagna ma un vero e proprio supporto
tecnico. In tal senso in questi anni c'è stata una vera e propria rivoluzione
nella filosofia delle scarpe trekking. Si è cercato di soprattutto
di realizzare scarpe trekking più leggere possibili senza perdere
in robustezza e resistenza. Gli scarponi da montagna possono essere
costituiti con diversi materiali, si va dal cordura al più classico cuoio
e alla più rivoluzionaria plastica ( tutte le scarpe possono avere degli
inserti di materiale traspirante/impermeabile , GORETEX - SYMPATEX ecc.). Importante
anche la suola, della quale esistono numerosi modelli, con battistrada più
o meno scolpiti ( Vibram - Skywalk). Nella parte posteriore della suola sono
inseriti "polimeri" e cuscinetti d'aria per attutire l'impatto del tacco
col terreno, dissipando l'energia d'urto e riducendo i rischi di infiammazioni
ai tendini, i carichi gravanti sull'anca e sulla schiena e l'affaticamento generale.
Molte pedule adottano comodi plantari anatomici intercambiabili, igienici
e asciugabili in tempi brevissimi. Nelle pedule per il moderno escursionista,
i vecchi scarponi da montagna non si ritrovano più, neppure nei
lacci. Comunque c'è chi lo preferisce, sostenendo ancora che la scarpa
trekking deve essere "bella solida e pesante", altrimenti non è
buona. Se gli scarponi da montagna da 1,5 chilogrammi vanno bene in alta
quota, su neve e ghiaioni, è da ritenersi inutile e controproducente sui
tranquilli sentieri delle nostre montagne. Le pedule da 500 grammi che
avvolgono la caviglia e magari consentono una discreta traspirazione sono molto
più adatte. Il peso portato in più sul piede, alla lunga è
molto dannoso per le gambe a livello tendineo-muscolare. Un recente studio
ha stabilito addirittura che un etto portato in più sul piede (e quindi
di scarpe trekking), corrisponde a mezzo chilo nello zaino; e ciò
perché il peso dello zaino è distribuito su tutto il corpo, mentre
quello della scarpa grava solamente sulle gambe. Esistono le pedule
giuste per ogni situazione: se si cammina in climi caldi o a quote basse è
d'obbligo preferire modelli traspiranti, che permettono cioè di far uscire
il sudore e di far espirare bene il piede, altrimenti arrivano arrossamenti e
vesciche. Se si affronta l'alta montagna con problemi di neve è meglio
scegliere modelli più impermeabili. Un valido compromesso possono essere
le pedule a collo alto, con battistrada scolpito e suola semirigida. Il
materiale può essere a scelta in pelle, nabuk, cordura e se si vuole una
scarpa anche impermeabile, con l'interno in GORETEX.
Una
particolare cura va riposta nella scelta delle calze. ideali sono quelle a imbottitura
differenziata studiate per l'escursionismo. I risultati migliori infatti si ottengono
usando le pedule giuste con la calza giusta. Abolite i calzettoni di
lana e i tubolari in cotone. Queste calze sono le maggiori responsabili delle
vesciche ai piedi. Si trovano calzettoni, in fibre miste, con curvatura preformata
che permettono al piede di respirare, asciugare e di vivere meglio. Un'ultima
considerazione: mai partire per un trekking con le scarpe trekking nuove.
Pur garantendo una facile adattabilità, le moderne pedule vanno usate un
po' per adattarle al piede e intervenire su eventuali arrossamenti con il classico
ed intramontabile cerotto.
Le
scarpe trekking sono il primo supporto di chi ha fatto del trekking in
montagna la propria passione
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