Itinerari
in Friuli Venezia Giulia
Escursioni
sulle Dolomiti Friulane, Alpi Giulie e Prealpi Carniche
Forni
di Sopra
Una
delle zone più ricche di possibilità per l'escur- sionista delle
montagne carniche è quella di Forni di Sopra (m. 780). A tale proposito
va segnalata una inte- ressante iniziativa per la conoscenza e la divulgazione
di questa bella regione, predisposta a suo tempo dalla Comunità Montana
della Carnia in collaborazione con le Sezioni CAI di Forni Avoltri, Forni diSopra,
Tolmezzo e Ravascletto-Alta Carnia. Si tratta degli itinerari "Carnia Trekking"
e "Sentieri di fondovalle" che si avvalgono di una precisa cartografia,
realizzata dalla Editrice Tabacco per conto della Comunità Montana della
Carnia, cui è allegata una sintetica descrizione.
Il "Carnia Trekking"
è un percorso che tocca i più importanti gruppi montuosi della Carnia,
creato con l'intento di divulgare, attraverso un lungo itinerario escursionistico,
le più belle montagne e gli ambienti naturali di questa affascinante regione
alpina.
La traversata si svolge in gran parte su sentieri segna- lati a cura
della Commissione Giulio-Carnica Sentieri del CAI al cui segnavie numerico è
stato affiancato un simbolo triangolare, bianco al centro e con il contorno rosso.
I "Sentieri di fondovalle" sono invece una serie di semplici passeggiate
percorribili da tutti che si snodano lungo le principali vallate della Carnia
percorrendo le vecchie mulattiere e le moderne strade forestali , dove comunque
il traffico motorizzato è quasi sempre interdetto. Questi percorsi sono
contraddistinti da un segna- vie circolare bianco bordato di rosso.
Itinerario
Dalla
Malga Vannost (m. 1758) - che si raggiunge dalla ocalità Chianeit con una
comoda passeggiata di circa 2 ore (sentiero CAI n. 207), oppure con la seggiovia
-si può proseguire sino al monte Crusicalas (m. 2105) da :ui si gode di
una splendida vista sulle cime delle montagne carniche e del Cadore. Sempre con
lo stesso sentiero n. 207 si può proseguire sino al ricovero Malga Levazeit
(m. 1813).
Per raggiungere facilmente il Rifugio Giaf (m. 1400) :conviene
percorrere l'itinerario nel bosco (durata circa 2 ore) che parte dalla località
Chiandarens (m. 962), sentiero CAI n. 346. Dal rifugio sono possibili numerosi
itinerari con varie difficoltà. il Rifugio Giaf è anche raggiungibile
con una più impegnativa escursione (inserita tra quelle del Carnia Trekking,
di cui forma il primo tratto) che dal torrente Dria, a sud del paese, inizia con
Il sentiero n. 362 che risale la VaI di Suola fino al Rifugio Flaiban-Pacherini
(m. 1587). Dal Rifugio si lascia il sentiero 362 che prosegue verso sud e si prende
invece il sentiero segnalato (con un triangolo bordato di rosso e l'interno bianco)
che prosegue verso ovest lungo il ripido e ampio canalone (Palon di Suola) fino
alla forcella dell'Inferno (m. 2175) dove ci si collega con il sentiero n. 362
che proviene dalla VaI di Guerra. Si scende verso nord in VaI di Erica e, tenendosi
verso destra, si raggiunge la Forcella di Val di Erica (m. 2088) subito a ovest
della quale è da vedere un monolite. Si raggiunge ora il pianoro erboso
di Camporosso, si lascia 3. destra il sentiero 367 per passo Lavinal e si continua
a scendere per il sentiero n. 369 in mezzo ai pini mughi fino a Casera Valmenone
(m. 1778). Da qui si prende a destra il sentiero n. 361 e si risale fino alla
Forcella Urtisiel (m. 1990). Indi si scende per ampi tornanti per un canalone
detritico fino al Rifugio Giaf(m. 1405).
La durata del percorso da Forni di
Sopra è di circa 6 ore.

Informazioni
Comunità
Montana della Carnia -Via Carnia Libera 1944, 29 -33028 TOLMEZZO UD -tel. 0433/41202
Azienda di promozione turistica della Carnia -Via Cadore, 1 -33024 FORNI DI SOPRA
UD -tel 0433/88024.
Rifugi
Rifugio
Giaf
Rifugio
Pacherini
da
"Escursioni & Itinerari Naturalistici nel Friuli Venezia Giulia"