Itinerari
in Friuli Venezia Giulia
Escursioni
sulle Dolomiti Friulane, Alpi Giulie e Prealpi Carniche
La
Foresta di Tarvisio
La
Foresta di Tarvisio, 23.000 ettari di comprensorio alpino, all'estremo nord-est
della regione, tra" le Alpi Carniche e le Alpi Giulie settentrionali, rappresenta
una delle aree naturalistiche più preziose d'Italia.
Il paesaggio è
dominato dalla presenza di alberi d'alto fusto abete rosso, abete bianco, pino
silvestre, pino nero austriaco e faggio che si estendono a perdita d'occhio fino
alle pendici delle vette più alte.
Divisa dal corso del fiume Fella
(Valcanale), la Foresta di Tarvisio gestita dal Corpo Forestale dello Stato comprende
numerose valli che si diramano a nord e a sud del corso d'acqua (valloni di Rio
Bianco e di Malborghetto, vallone di Ugovizza, Valbruna, canale del Bartolo e
valle Rio del Lago). Per le sue importanti caratteristiche naturali, questa foresta
è stata inserita nella lista dei nuovi parchi nazionali italiani previsti
dalla apposita legge quadro.
E la sua importanza non va ricercata solamente
nei boschi.
Per la ricchezza di animali selvatici questo comprensorio viene
anche considerato uno dei sistemi faunistici più completi dell'intero arco
alpino. Vi è segnalato il frequente passaggio dell'orso bruno, la presenza
di un numero considerevole di cervi, moltissimi camosci e caprioli e poi tassi,
puzzole, martore, ermellini, volpi, aquile reali, galli cedroni, galli forcelli,
pernici bianche, coturnici, francolini di monte, ecc.
Una situazione così
florida può sussistere soltanto in presenza di una corretta gestione e
di questo dobbiamo ringraziare il Corpo Forestale dello Stato e la popolazione
del luogo che svolgono continua ed assidua sorveglianza.
Da ricordare infine
che nel vallone di Rio Bianco si estende, per 378 ettari, la "Riserva naturale
integrale Rio Bianco-Monte Cucco" gestita anch'essa dal Corpo Forestale dello
Stato. La zona, dominio quasi esclusivo del camoscio, si sviluppa in un terreno
inaccessibile all'uomo, tra forre, cascate e precipizi in un susseguirsi di verdeggianti
macchie di pino mugo, di boschetti di larice e di tasso.
Ancora una notazione.
Nel 1992 la Foresta di Tarvisio è stata inserita, assieme al Parco di Fusine,
nel Programma Ambiente delle regioni centro europee (la cosiddetta "esagonale")
che prevede la creazione di un grande parco naturale a cavallo di tre confini
(Italia, Slovenia, Austria), unendo così in un'unica struttura di protezione
gli ambienti montani più belli di questa zona (Tarvisiano, Triglav e Arnoldstein).
Itinerario
{L'itinerario
Da Pontebba si prosegue per Tarvisio lungo la statale Udine-Tarvisio. Sulla sinistra
dapprima troviamo il piccolo centro di Santa Caterina da cui si accede alla Riserva
integrale del vallone di Rio Bianco (soltanto con autorizzazione ed accompagnati
dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato, poi i paesi di Malborghetto ec Ugovizza
da dove iniziano le carrabili che percorrono gli omonimi valloni; successivamente,
deviando a destra, si raggiunge Valbruna e la val Saisera, mentre proseguendo,
sulla sinistra, da Camporosso è possibile addentrarsi nel Canale del Bartolo.
Informazioni
Azienda
di Promozione Turistica del Tarvisiano e di Sella Nevea - Via Roma, 10 -33018
TARVISIO UD -tel. 0428/2135
Corpo Forestale dello Stato -Amministrazione "Foresta
di Tarvisio" -Via Romana, 21 -33018 TARVISIO UD - tel. 0428/2786.
Rifugi
Rifugio
Grauzaria
Centro
Ecologico "La Foresta"
da
"Escursioni & Itinerari Naturalistici nel Friuli Venezia Giulia"